Kata

Da "I Precetti dell' Okinawa Gōju-Ryū" di Chojun Miyagi sensei: "Il principale segreto del Gōju-Ryū si trova nel Kata. Il Kata non e' semplicemente un'esibizione formale, esso e' una manifestazione concreta di tecniche che possono essere trasformate in ogni momento a seconda di come lo richieda la situazione ed e' nel Kata che l' essenza del Karate assume la sua forma definitiva."
I Kata hanno quindi un ruolo molto importante nella nostra pratica, sia per l'allenamento delle tecniche e sia per mantenere viva la trasmissione dei principi che racchiudono. Il nostro stile prevede ben 12 kata suddivisi in 2 categorie: Heishugata e Kaishugata. La differenza sta nell' uso del Tanden, il punto del corpo posto tre dita sotto l'ombelico e rappresenta l'incontro tra la parte superiore e quella inferiore del corpo.
Gli Heishugata sono eseguiti con il tanden chiuso, si prendono quindi delle posizioni corte e nell' esecuzione si da molta enfasi alla respirazione: questo connubio permette lo scaturire di una notevole forza interiore. Nei Kaishugata invece il tanden non rimane chiuso, ma nell' esecuzione delle tecniche e' molto importante concentrarsi sia sulla sua apertura che sulla sua chiusura.
Fanno parte degli Heishugata i kata Sanchin e Tensho, mentre nei Kaishugata troviamo i kata Geki Sai Dai Ichi, Geki Sai Dai Ni, Saifa, Seiyunchin, Shisochin, Sanseru, Sepai, Kururunfa, Sesan e Suparinpei.



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