La pratica del Karate-Do


La parola Karate e' formata dai termini Kara (Vuoto) e Te (Mano) mentre il termine (Via) e' un suffisso che viene aggiunto per indicarne lo spirito e l'ideologia che ne consegue (infatti viene riportato in molti altri stili di arti marziali tipo Judo, Aikido, Kyudo,Iai-do ecc.). Il termine Karate ha quindi un significato che va oltre la semplice rappresentazione di uno stile di arte marziale a mani nude, bensi' quello di una arte marziale dove, soprattutto grazie all' influenza del pensiero buddhista, ogni gesto e' frutto dell' assenza di pensieri.
Quindi, se praticato nel modo corretto, il Karate-Dō sara' un mezzo attraverso il quale gli allievi scopriranno che non ci sara' mai fine alla loro crescita sia nella pratica che umana.
Durante le lezioni ci si allena in tecniche di combattimento con e senza controllo, tecniche con colpi mirati, tecniche di lotta in piedi e a terra, tecniche di disarticolazione e di bloccaggio o di proiezione. Il tutto viene poi completato con esercizi per il potenziamento e il condizionamento del corpo (hojo undo).
Sotto trovate varie sezioni all' interno delle quali, avrete maggiori dettagli a riguardo

Kata

kata

Bunkai

bunkai

Kihon

kihon

Kakie

kakie
kumite

Kumite

newaza

Ne Waza

hojoundo

Hojo Hundo

bambini

Bambini